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Zip Line: adrenalina per tutti

Nei Parchi Avventura, tipologia di intrattenimento in rapida diffusione un po’ in tutta Europa, l’elemento di gioco più gettonato ad oggi è ancora la “discesa libera” mediante carrucola (zip line), appesi su cavo. Passaggi di questo tipo nei percorsi più difficili solitamente sono presenti almeno 3 o 4 volte, ma sono pur sempre tratte di lunghezza ed altezza contenuta. A San Vigilio di Marebbe (BZ) dal 20 Luglio 2008 esiste un modo per poter soddisfare ampiamente la voglia di scivolare appesi ad un cavo: si chiama Zip Line ed è la prima in Europa per lunghezza con i suoi 3.200 metri complessivi di sviluppo.
Da un idea dei locali Samuel Miano e Carlo Trebo, è nata una vera attrazione di richiamo che offre un panorama mozzafiato perché collocata in uno dei paesi facenti parte del grande comprensorio sciistico Kronplatz – Plan de Corones. Aperta sia in estate che in inverno (con la neve è assolutamente da provare!!!), la Zip Line altoatesina è considerata oggi tra le più veloci ed impressionanti perché consta di ben due tratti con velocità rilevata ad 80 km/h e di un tratto a 100 metri di altezza (il più alto fino ad oggi realizzato in questo tipo di “carrucole umane”. Il dislivello coperto con ben 10 tratti differenti tra loro è di 400 metri.
La sequenza di discesa definitiva ad oggi è la seguente: metri 46 (test), metri 404, metri 420, metri 790 (sospesi a 100 metri di altezza), metri 550, metri 510, metri 280 (con velocità di punta a 80 km/h), metri 80 (in “romantik line” ovvero funi accoppiate con servofreno a frizione), metri 60 (sempre in romantik line), metri 190 (a 80 km/h con finale su torre alta 22 metri). La capacità minima dell’impianto, con la presenza di due istruttori per 6 o massimo 8 persone, è di 6 cicli giornalieri.
Tra la vestizione, la salita (d’estate avviene a bordo di un fuoristrada Land Rover a passo lungo) e il compimento dei tratti a scorrimento con tutte le operazioni di messa in sicurezza per ogni ospite su ogni sosta, il tempo medio di tutta l’avventura si aggira attorno alle 2 ore. Massimo comfort e sicurezza per tutti grazie all’imbragatura regolabile con giro-spalla a fettuccia larga, casco, e soprattutto la speciale carrucola auto frenante brevettata (appositamente studiata per questo tipo di calate) che consente una discesa quasi silenziosa e lineare (a differenza delle piccole carrucole usate normalmente come accessorio nei Parchi Avventura o in arrampicata).
Tutto l’impianto così come l’attrezzatura utilizzata è certificato dall’ente ERCA. Nonostante i numeri messi in evidenza l’intero impianto non è poi così spaventoso o estremo, anzi, è alla portata di tutti (o quasi). I bambini possono partecipare purché accompagnati dai genitori se di età inferiore a 12 anni. In caso il loro peso sia inferiore ai 40 kg., è possibile imbragarli in tandem con un istruttore. Chiunque può affrontare il percorso anche se viene sconsigliato per ovvie ragioni a donne in gravidanza, cardiopatici, epilettici, asmatici, diversamente abili e a tutti coloro che soffrono di vertigini. Il limite di peso è di 120 kg.
Per l’avventura è necessario prenotarsi accedendo al sito web www.adrenalineadventures.it o www.zipline.it; per informazioni è possibile scrivere all’indirizzo di posta elettronica info@adrenalineadventures.it o telefonare al numero 331.41.88.007. L’emozione della discesa con il vento tra i capelli è unica, indescrivibile ed indimenticabile, soprattutto per chi ama le montagne e l’immersione totale in un’oasi di natura incontaminata, ma lo può essere anche per chi si avvicina per la prima volta a questo angolo di paradiso, avventura che diparte da Piz de Plaies per terminare proprio nel centro storico di San Vigilio di Marebbe, nel cuore delle Dolomiti.

Adrenalin bei der „Hänge-Party“
Südtirols größter Hochseilgarten und Europas längste Zip Line sorgen für Ferienspaß

Hochseilgärten haben Konjunktur, besonders in landschaftlich schönen Kletterrevieren wie den Südtiroler Dolomiten. In der Ferienregion Kronplatz kommt man aber nicht nur hoch hinaus: An einer Draht-Seilbahn hängend, der sogenannten Zip Line, kann man sich hier mit rasendem Tempo in die Tiefe stürzen.
Wenn Carlo Trebo auf Reisen geht, bringt er gerne etwas mit nach Hause. Ein besonderes Souvenir des 35-jährigen Südtirolers sorgt nun in seinem Heimatort Sankt Vigil in Enneberg inmitten der Ferienregion Kronplatz mitunter für Herzrasen und Schweißausbrüche, für Adrenalinausschüttungen und Freudenschreie. In Costa Rica hat der findige Gastronom die Idee „Zip Line“ entdeckt und zu Hause in die Tat umgesetzt. Das Ergebnis ist ein echter Drahtseilakt – aus einer Hängepartie wird eine Hänge-Party. Denn Europas längste und weltweit steilste Zip Line sorgt in der Region Kronplatz ebenso für einen wahren Höhenrausch wie der größte Hochseilgarten Südtirols, der ganzen Familien auf die Sprünge hilft.
Runter kommen sie immer
Nervenkitzel als Ferienspaß: Immer mehr Urlauber werden in der Ferienregion Kronplatz zu Seiltänzern. Verantwortlich dafür sind Männer wie Carlo Trebo und Michael Kammerer. Beide haben eines gemeinsam – sie fühlen sich in luftiger Höhe ungemein wohl. Und doch unterscheiden sie sich in der Bewegungsrichtung. Während sich der 23-jährige Kammerer, ein begeisterter Kletterer und Spezialist für Höhenrettungen, mit den Gästen in seinem Hochseilgarten nach oben bis in die Region der Baumgipfel bewegt, wählt Trebo die entgegensetzte Richtung. Beim ihm geht es bergab – und das in rasanter Fahrt.
Gemeinsam mit seinem Geschäftspartner Samuel Miano gelang es dem Gastwirt, die Idee der rasanten Seilrutsche in die Tat umzusetzen. Zusammen mit Seilbahnkonstrukteuren entwickelten sie eine eigene Technik und spezielle Rollen mit eingebauter Bremse. An einem Stahlseil hängend, geht es rasant bergab. Die Gesamtstrecke von 3,2 Kilometern unterteilt sich in zehn Abschnitte unterschiedlicher Schwierigkeitsgrade. Dazwischen heißt es umsteigen. „Beim ersten bekommt man ein Gefühl für das Gerät“, berichtet Trebo, „bei Nummer zwei und drei genießt man das Panorama, dann wird es schneller, länger und höher.“ Bis zu 100 Meter über dem Boden geht die Fahrt mit Geschwindigkeiten bis zu 80 Stundenkilometer.
Temporausch für jedermann
Sicherheit ist für die Zip Line von Trebo und Miano das Gebot Nummer 1. Jede Gruppe, die den Boden unter den Füßen verlieren möchte, wird von zwei Trainern auf der rund 90-minütigen Tour begleitet. „Der Gast muss sich um nichts kümmern, die Rollen bremsen am Ende des Abschnitts automatisch und orientieren sich an seinem Gewicht“, bericht der Zip Line Pionier Trebo. Das rasante Vergnügen sei für jeden geeignet, besondere Sportlichkeit aber nicht erforderlich. Nur ein bisschen Mut solle man mitbringen. Auch im Winter ist der nicht alltägliche Drahtseilakt möglich, der 39 Euro inklusive Bergbahn-Auffahrt, Einweisung und Trainer-Begleitung kostet.
Naturerlebnis zwischen den Wipfeln
„Für viele unserer Urlauber ist das eine aufregende Abwechslung“, berichtet Heidi Hauser, die Geschäftsführerin des Tourismusverbandes Kronplatz. Neben den vielen bekannten Highlights der Region, die mit ihren Naturschönheiten, dem Nationalpark sowie einem umfangreichen Wander- und Bike-Wegenetz punktet, bietet man den Gästen gerne außergewöhnliche Abenteuer an. Denn hier in den Dolomiten, die gerade von der Unesco zum Weltkulturerbe ernannt wurden, sind von jeher die Entdecker, Abenteurer und Naturliebhaber zu Hause.
Ihre Ziele ändern sich freilich. Ein ungewöhnliches befindet sich zwischen den Orten Kiens und Pfalzen am idyllischen Issinger Weiher. Unter dem Titel „Kronaction“ haben Michael Kammerer und seine Mitstreiter nicht nur Südtirols größten Hochseilgarten installiert, sondern ihn auch familientauglich konstruiert. Aber auch Manager, Mitglieder von Vereinen und Schulklassen können hier einen speziellen Parcours zur Stärkung von Teamgeist und Vertrauensbildung absolvieren.
Es muss nicht gleich der Extrem-Parcours zwischen 20 Meter hohen Baumwipfeln sein, den es sehr wohl gibt. Man kann sprichwörtlich klein anfangen. Bereits ab einem Alter von zwei Jahren spielen Kindern in einem mit Netzen gesicherten Parcours. Dann folgen weitere Schritte. Ab sechs Jahren lockt der „schwebende Parcours“ in 2,5 Meter Höhe. Stets gesichert und von Instruktoren eingewiesen, erklimmt der Gast immer luftigere Höhen. Eine eigens angebotene Familienkarte (55 Euro für zwei Erwachsene und zwei Kinder) ermöglicht einen unterhaltsamen Klettertag, der am nahen Badeweiher ausklingen kann. Und: Der Ausstieg vom Hochseilgarten kann der Einstieg in die Zip Line sein. Denn nach jedem Parcours führt eine Seilrutsche auf den Boden der Tatsache zurück.

  • OUTSIDE
  • Ottobre 2008

Zip Line a San Vigilio: adrenalina pura

A S. Vigilio di Marebbe è in funzione la novità assoluta dell’estate 2008: si tratta di una Zip Line, ovvero una apposita fune metallica con carrucola lunga 3200 m per gli amanti del brivido. Si tratta di una originale iniziativa dei giovani albergatori Samuel Miano e Carlo Trebo.
Zip Line, è questo il nome della grande novità per l’estate a San Vigilio di Marebbe. Tra la stazione a monte della cabinovia “Piz de Plaies” e la stazione a valle della cabinovia “Cianross” è stata tesa una corda metallica, acnorata ad alberi di grossa dimensione, che taglia la piccola valle a zig zag. Gli amanti del brivido possono lanciarsi verso il paese di San Vigilio, agganciati ad una carrucola speciale, che li porterà in tutta sicurezza da una pedana pensile alla prossima. Il percorso conta 8 tratte per un totale di 3.200 m. La campata più lunga è di 780 m ed il punto più alto da terra è di oltre 100 m. Con queste dimensioni, la zip line di San Vigilio di Marebbe è la più grande d’Europa.
I pionieri sono Samuel Miano e Carlo Trebo, giovani albergatori di San Vigilio di Marebbe, che hanno raccolto l’idea in Centro-america e l’hanno adattata alla sistuazione geomorfologica del Marebbano. In mesi e mesi di intenso lavoro di base, i due hanno potuto realizzare la struttura con l’ausilio degli ingegneri specializzati della Doppelmayr, ditta mondiale costruttrice di impianti a fune. La zip line è del tutto inappariscente, essendo le pedante nascoste tra le fronde delle conifere, la corda ha un diametro di 12 mm e sono stati potati solo pochi alberi.
La struttura verrà servita da due guide fisse, che accompagneranno i gruppi di max. 6 persone a turno su tutto il tracciato. La durata è prevista introno all’ora ed i gestori contano di poter lavorare per 10 mesi all’anno.
Prima di aprire ufficialmente l’attività il 20 luglio scorso, l’intero impianto è stato collaudato dall’ente preposto ERCA, che ha concesso il certificato CE (il più alto possibile in questo campo).

  • Alto Adige Magazine
  • Luglio 2008

Inaudada la pröma “Zip Line”

3.200 metri de corda danter i lëgns, 11 pedanes y náltëza mascima de 100 metri
Al Plan (bon) – da en chësc lönesc è le parch “Zip Line” a Al Plan de Mareo en funziun; en jöbia ai 17 de messè à la stampa podü porvè i 3.200 metri de corda tl`aria, cun n dislivel de 400 m, y en domënia ai 20 de messè èl gnü inaudè le parch y benedìs i ofizi dla “Zip Line”. Al è le pröm implant d`Europa y un di plü lunc al monn. Carlo Trebo y Samuel Miano à laurè tröp por portè a bun fin chësc proiet, ch´ai à laurè fora tratan n iade tl´America, te Costa Rica.
En domënia èl gnü fat festa tla ütia “Col dl´Ancona “, insom al`implant portamunt “Piz de Plaies” y inaudè la strotöra. Les porsones che è gnüdes inviades à podü porvè da ji jö cun la “Zip Line” y dedò èl gnü organisè n buffet. Tratan döt le domisdè à le grup miscal de Südtirol “Spolpo Blues Band” intratignì le publich. Le grup è le terzo iade tratan chësc è istè che sonun te na ütia”.
Le start dla “Zip Line” è atira sot ala terassa dla ütia; por le jore vëgn les porsones tacades cun na carucola tla corda stëra che è tacada danter i lëgns, al ti vëgn dè n elm, n`imbragtöra y acompagnà da dui istruturs, un dant y un ia dedò, cun n mascimo de sis porsones al iade. Por ci che reverda la velozitè, chësta va dai 30 ai 50 km/h y le pëis dles porsones mëss ester danter i 40 y i 120 kg. Dötes les porsones che à complì i 14 agn po porvè da ji jö cun la “Zip-Lin”, mo por i mëndri d´etè adoran la firma di geniturs.
L`idedaù dl´implant, Carlo Trebo, è contënt d´ester stè bun da realisè la e parch “Zip Line” y la sozietè di dui maroi porta l´inom de “Adrenaline XTreme”. “L´idea è nasciüda da mè y Samuel Miano m´à daidè dala realisè. Al è n implant sigü, al à n zertificat CE, chësc ò dì avëi n standard de segurëza dër alt. Dessigü la maiù atraziun dla strotöra è le panorama; an po odëi Picolin da na pert y Al Plan dal´altra. – spliga Treb – T´Europa n`è ciamo na te` strotöra nia conesciüdia, nos sun i pröms da l´avëi; dessigü saràl na bela atraziun por i sciori”.
Le iade danter les corde döra n´ora y mesa y indöt èl ot istruturs dl implant. “Le pröm iade che i l´ à porvé fora, èl n püch de tanjiun, mo al n´è nia d`avëi tëma. Al è dër na bela sensaziun, al è propi sciöche jorè “ , spliga Call.
Le toch plü lunch mosöra 780 metri y à n´altëza de 100 metri; jore cun la “Zip-Line” costa 37 Euro; la zifra tol ite l´imbragatöra, l`elm y la cherta por l´impolant portamunt “Piz de Plaies”. Por les prenotaziuns pon jì sön plata internet www.zipline.it

  • Dolomiten
  • Luglio 2008

Adrenalina a 100 metri d’ altëza

A Al Plan èl gnü inaudè la majera Zip Line d´Europa. Indöt 3,2 km cun velozitès cina 80 al´ora da n lëgn al ater, tacà sön na corda. L´ida è gnüda da Carlo Trebo y Samuel Miano
Al Plan – Jorè a feter 100 metri d´altöra, tacá cun imbraiadöra y ciorela pro na corda aspanada da n lëgn al ater. Chësc pon sëgn porvé fora pro la Zip Line nöia, che è gnüda inaudada ofizialmënter en domënia dan otedè a Al Plan de Mareo. L´idea à i dui pioniers, i ostis jogn Carlo Trebo y Samuel Miano, tutu dalal aCosta Rica ca, y à ponsè da „trasportè“ le proiet cina a Al Plan de Mareo. Na strotöra che ampliëia insciö l´oferta da d´istè – mo ince da d´invern – pro le zënter turistich maro. I dui gesturs s´aspeta da podëi laurè indöt 10 mëisc al ann. La Zip Line podarà prchël gnì anuzada sides en maneghins tratan i dis plü cialc dl istè, sciöche ince cun ciüria y manëces canche al vëgn la sajun frëida cun contrades curides de nëi.
Cun l´inom „Adrenaline X-Treme Adventures“ à Trebo y Miano batiè la strotöra nöia.
N passatëmp alternatif por les porsones che ò porvè emoziuns stersces, alzè le livel de adrenalina tl corp y tl medemo tëmp passè val´ora amez la natöra. Por la costruziun s´à fistidiè i injiniers dla dita Doppelmayr, impreja mondiala de construziun de implanc portamunt. Le percurs pëia ia atira sot la staziun a munt dl implant „Pedagà-Piz de Plaies“, dala pert da Sarjëi. Tres jö èl gnü aspanü da n lëgn al ater indöt 10 cordes 12 mm grosses, sön hëres che les porsones po se lascè jö tacà cu imbraiadöra y na ciorela speziala, svilupada da jonn Daniele Martello de Vallada Agordina.
Cina a 100 metri da tera
Le percurs se porta foraijö a zig zag, cinn a rovè a püc metri dal zënter de paisc, ai pisc dla staziun dl implant „Cianors“. La lunghëza dl percurs è de 3,2 km, partis sö te 10 trates. La plü lungia è de 780 metri y l´alteza mascima è de 100 metri da tera. La velozitè se müda alado dles pendënzes, mo è mesamënter de 50 al´ora, cun pizes de 80. Chëstes zifres fej fora dal Zip Line marora la plü grana d´Europa. Foraijö vegnon assistis da dui istruturs spezialisà, che acompagnëia grups cina a 6 persones y se fistidiëia da lascè piè ia les porsones en sigurtè y da les arforè jö sce ares röia adalerch massa debota. N punt de forza de chësta Zip Line è dessigü la contrada spetacolara. An se sciüra foraijö cuntra paisc, passa danter le bosch fora, alüsc azicon cun i pisc ince les pizes di lëgns; te öna na ocajiun passon cinamai sura la cresta da Ju ia, cun la contrada d´Al Plan y la Val de Mareo da öna na pert y chëra da San Martin y Pütia dal´atra pert. Sotite le frignun che va foraijö. Ri da splighè cun parores.
Por garantì la sigurtè dla strotöra à l´ënt ERCA ( a livel europech) fat döes les proes che vëgn damanades te chësc ciamp, y à messü te n valgügn caji ince adtè i parametri de valutaziun, deache al è la pröma Zip Line de chëstes dimenjiuns.
Na idea po i plü coriusc se fà de porsona, o cun n click sön la plata internet: www.adrenalineadventures.it , olache al è gnü metü sö deplü fotografies, mo ince val video. Dailè pon ince ciafè les informaziuns sön i cosc, co s´anunzie, y les reposte a d´atres domandes d´interes general. (pablo)

  • La usc dai Ladins
  • Luglio 2008

Abenteuerlicher Seiltanz

“Seil frei” heißt es aus dem Funkergerät und schon wenige Sekunden danach rutscht einem der Boden unter den Füßen weg. Nur an einem Seil mittels einer Rolle befestigt, geht`s dann über zehn Teilstücke der neu errichteten vor einer Woche feierlich eröffneten, Zipline hinunter ins Tal – nach St. Vigil in Enneberg. Von Baumkron zu Baumkrone mit dem Wind in den Haaren, zur Rechten das “Ciastel de Tor” von St. Martin in Thurn, zur Linken das Dorf St. Vigil.
Begonnen hat das Ganze letztes Jahr, als der Gastwirt Carlo Trebo mit seiner Freundin im Urlaub in Costa Rica erstmals eine so genannte Zipline getestet hat. Mit Hilfe einer Rolle und einem Stahlseil überquerten beide eine Sclucht in Zentralamerika. Trebos Kumpane Samuel Miano war von den Erzählungen derart begeistert, dass die beiden letzeten. Ein großes Problem dabei war, dass eine Zipline keine allgemein bekannte Einrichtung ist und dementsprechend auch wenige Informationen über Bau, Sicherheitsbestimmungen und spezialisierte Firmen zu finden waren. Trebo und Miano suchten vor allem den Kontakt zu Seilbahningenieuren, schließlich handelt es sich beim Projekt um eine Sthalseilkonstuktion zum Transport von Menschen.
Ein ganzes Jahr ist von der Gebutsstunde der Idee bis zur ersten Testfahrt vergangen. Der eigentliche Bau der Zipline hat dabei die geringste Zeit in Anspruch genommen. Die jungen Gastwirte aus St. Vigil haben jeden das machen lassen, was era m besten konnte. Die Ingenieuren der Firma Doppelmayer haben die Berechnungen durchgeführt, Profi-Piloten haben per Hubschrauber die Seile gespannt und selbst die Bäume für die Hhochstände und Besfestigung sind von der Firma Tree Consult zertifiziert worden.
Die Rollen sind Spezialanfertigungen mit eingebauter Bremse. Dem eineinhalbstündigen Spaß in schwindelerregender Höhe dürfte alo nichts mehr im Wege stehen. Obschon die Stahlseil-Einrich-tung ERCA (eurpäascher Hochseilgartenverband mit Sitz in Hannover) sowie CE-zertifiziert ist höchsten Sicherheitsstandards entspricht, hatten Miano und Trebo einen Berg so hoch wie der Sambock an bürokratische Hürden zu überwinden.
Der größte Abstand zur erde beträgt knapp 100 Meter; die Gesamtlänge der Zipline beträgt 3.200 Mter. Diese Dimensionen machen sie zu einer der größten Zipline Europas. Wer die aufregende Fahrt mal selbst erleben möchte , muss außer festem Schuhwerk und eventuell einer Windjacke nicht mitbringen. Der aduerhafte Adrenalinestoß kostet 37,00 Euro. Hinaus auf den “Piz de Plaies” geht es mit der Umlaufbahn, hinunter ins Tal am Seilunter Aufsicht ausgebildeter Begleiter.
Nach den Plänen der Initiatoren soll die Zipline zehn Monate im Jahr funktionieren. Sie soll sowohl für die Gäste als auch für die Einheimischen eine Attraktion sein und ihnen ein seltenes Abenteuer bieten.
Michael Mutschlechner

  • Pustertaler Zeitung
  • Luglio 2008

La novità a San Vigilio, lanciarsi nel vuoto verso il paese

Ecco la Zip Line: adrenalina pura. Si scende a 50 km/h lungo una fune
di Aldo De Pellegrin
San Vigilio. La novità dell’estate marebbana e altoatesina, la prima Zip Line d’Europa e una delle più lunghe ed articolate del mondo intero, sarà inaugurata domenica sul pendio boschivo che da Piz de Plaies porta fino al centro di San Vigilio. Per chi ha fegato, ma anche per chi cerca un’emozione non violenta e diversa dal solito, la discesa a volo d’uccello, appesi a una carrucola e ad una fune tesa fra gli alberi, è davvero una sensazione da provare.

Carlo Trebo e Samuel Miano, che per un anno intero hanno lavorato al progetto nato da un viaggio sudamericano, assemblando la prima Zip Line europea, hanno chiamato la loro avventura Adreanlien X-Treme. E, una volta deciso di provare, l’adrenalina si sente davvero scorrere nelle vene non appena si sale sul primo ballatoio in legno, per aaccingersi ad iniziare la discesa, assicurati da casco ed imbragatura di sicurezza. Davanti agli occhi si presenta infatti una fune d’acciaio appesa ad un albero sull’altro versante della valle. In mezzo gli alberi – e poi il vuoto, sul quale qualche istatne dopo si passera a volo d’uccello a una velocità che varia, a seconda del peso, fra i 30 ed i 50 chilometri all’ora, regolata da una carrucola realizzata ad hoc e frenata grazie ad apposite ventole, frutto di un sofisticato calcolo ingegneristico.
All’arrivo sull’altro versante, l’inclinazione della fune tende a salire frenando ulteriormente la velocità e con sentendo un facile approdo, comunque sempre assistito dagli istruttori, su un altro ballatolo realizzato attorno al tronco dell’albero. Con i medesimi canoni, la discesa si ripete, variando pendenze, inclinazioni, lunghezze ed altezze dal suolo, per altri nove tratti, fino ad approdare a valle, in cima ad una torre di una ventina di metri d’altezza che rappresenta anche la conclusione del tour. La Zip Line marebbana, presentata ufficialmente ieri, è lunga complessivamente 3.200 metri e supera un dislivello in discesa di oltre 400 metri, vantando fra l’altro una costruzione che non ha intaccato con un solo chiodo tutti gli alberi che ha usato e tutte le maggiori certificazioni di sicurezza Ue per i parchi di divertimento a funi sospese.

  • Alto Adige
  • Luglio 2008